Propriocettori

(Curato da Guido De Luca – Fisioterapista)

I propriocettori sono organi sensitivi specializzati, che danno informazioni sia sulle posizioni assunte dal corpo, sia sui parametri dinamici del movimento. Il ruolo di queste informazioni è importantissimo,  per tutti i circuiti del Sistema Nervoso Centrale.

Vi sono tre sistemi principali in cui vengono elaborate le informazioni dalle vie recettoriali.

Il primo dei sistemi è deputato al controllo ed alla reazione a situazioni pericolose. Questo sistema garantisce la salvaguardia immediata rispetto ad eventuali danni fisici ed è controllato prevalentemente dal midollo spinale. Il sistema è completamente incosciente.

Il secondo sistema √® deputato invece al controllo dell’esecuzione dei gesti motori. Questo sistema garantisce in tutti i movimenti la massima coerenza fra progetto motorio e movimento con il fine di ottenere il maggior vantaggio motorio possibile. Il sistema √® controllato dal cervelletto ed √® anch’esso completamente incosciente.

Un terzo ed ultimo sistema utilizza le informazioni sensitive provenienti dai recettori periferici. Attraverso questo sistema si forma e si controlla la propria immagine corporea. Questo terzo sistema è prevalentemente controllato dalla corteccia cerebrale, quindi cosciente, che elabora tutte le informazioni provenienti dalla periferia.

Gli organi di senso propriocettivi possono essere suddivisi in tre gruppi:

  • Recettori muscolari, quindi i fusi neuromuscolari, gli organi tendinei del Golgi, i recettori del Pacini, e le terminazioni muscolari libere del muscolo, del perimisio¬† e dell’epimisio.
  • Recettori articolari.
  • Meccanocettori cutanei, quindi i corpuscoli di Merkel, i corpuscoli di Meissner, i corposculi di Ruffini e i corpuscoli di Pacini.

I fusi e gli organi del Golgi sono recettori sensibili allo stato di allungamento del muscolo, particolarmente utili nel definire i parametri per il sistema propriocettivo incosciente o per le risposte riflesse. Ruolo fondamentale sia nella propriocezione che nei meccanismi del controllo motorio, sono di fatto i pi√Ļ adatti ad informare sulle caratteristiche meccaniche del movimento che sullo stato di riposo dell’apparato locomotore.

 

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